21 giugno 2009

Coffee..

h 7.12
Si apre la finestra sulla mia giornata..
una coltre di nuvole annebbia il sole e la felicità...mi guardo in giro confuso e impastato dal sonno...
Preparare il caffè è un rito. Non l'espresso attenzione...
La moka
Essere andati a comprare il caffè in una torrefazione..aprire il barattolo e sentirne il profumo sveglia i sensi e li mette, disposti in fila, ad attendere il risultato...
Non troppa acqua, non troppa polvere di caffè, non pressare ma lasciare la montagnetta disordinata dentro il filtro...ormai è un rituale...
Non è più l'abitudine distratta di un uomo...il caffè io lo gusto...
è una sensazione strana
...ti fa aspettare...
Ti fa sentire come in una sala d'attesa...ti da il tempo di riflettere fino al suono inconfondibile e al profumo intenso...
Una tazzina può essere solo "sveglia" per molti...ma può anche essere metafora di vita...
...la mia vita...

20 giugno 2009

Brividi in pillole...

...se ne consiglia l'assunzione a grandi dosi...non ha controindicazioni...
Grazie Deasense..

18 giugno 2009

...

E' dura.
Ieri sera a letto per una buona mezz'ora mi sono girato e rigirato senza successo.
Il motivo?boh...pensieri e parole, mi bombardavano quel brandello di cervello rimasto ormai solo e sano nella mia testa.
Niente di particolare..i soliti tarli da scorpione (Deasense dovrebbe capirmi)..niente di più e niente di meno...i soliti tarli per un piccolo pezzetto di pellicola fotografica super sensibile...che appena riceve anche solo un piccolo riflesso di luce, rimane scottata...tatuata per sempre dagli eventi...
Come un letto di un fiume scavato tra rocce millenarie o i km di canyon che solcano i deserti americani...

14 giugno 2009

Dare e prendere...

"...un poeta arabo originario della tua terra, Khalil Gibran, dice: 'E' bene dare quando qualcuno chiede, ma è ancora meglio poter affidare tutto a chi non ha domandato nulla.' Se ora riuscirò a dire quello che sento, continuerò a essere solo il testimone di ciò che avviewne, ma non sarò colui che lo vive...."

"...E c'è qualche cosa che si possa serbare? Tutto ciò che possediamo, un giorno sarà dato. Gli alberi danno per continuare a vivere, poichè serbare significherebbe porre fine alla loro esistenza... E il merito più grande non è di colui che offre, ma di chi riceve senza sentirsi in debito. L'uomo da poco cquando dispone solo dei beni materiali che possiede: ma da molto, invece, quando affida se stesso...."

..grazie Fabietto!

...un pezzo della "mia" verità...

11 giugno 2009

Man on the moon

Mi pare fosse del Liga quella canzone intitolata "Seduti in riva al fosso"...
beh...io sono sempre li...seduto in riva al fosso...e qualche volta, come pochi minuti fa, trovo la forza di non far morire quella speranza che in fondo in fondo il mio cuore non abbandona mai...e non abbandonerà mai...
Troppe volte si sceglie la strada da percorrere più perchè ce la ritroviamo sotto i piedi che per altri motivi...almeno questo è capitato a me...
scegliere non per una vera volontà forte (almeno all'inizio) ma perchè ci troviamo davanti quella possibilità....sprecarla ci sembrerebbe un perdere l'occasione buona per imparare...per poter avere quell'esperienza che tutti dicono possa aiutare per imparare anche a cadere oltre che, in un secondo momento, a rialzarsi...
Mi sento bene...ho scelto...
Da bambino tantissime volte sceglievo qualcuno o qualcosa e per mille motivi diversi che si mettevano di traverso, non riuscivo mai a raggiungerlo/a.
Ora sono grande...fa un po' di effetto dirlo...26 anni ben maturati...pronti per essere colti....
Beh...sta di fatto che ho scelto e mi sento pronto a spendere ogni goccia della mia (poca a dir la verità) forza...
Sento che è arrivato il momento di uscire dalla trincea e lottare..lottare per quello che voglio...l'ho fatto in ambito lavorativo e piano piano, ho scalato qualche gradino...beh ora voglio farcela anche in ambiti che mi hanno visto sempre e comunque, sconfitto...
Come un attore pronto ad andare in scena, sciolgo i muscoli, faccio un piccolo giro tra le parole e i sentimenti che mi frullano in testa, tiro i muscoli indolenziti del collo e mi trovo li...in mezzo all'occhio di bue, luce amica che il più delle volte mi ha accecato ma questa volta voglio che mi mostri la strada...